Privacy policy

Data ultimo aggiornamento, 13/07/2021

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI PERSONALI PER SERVIZI ONLINE

 

Misura di pubblicazione, in formato elettronico, delle informazioni sul trattamento

per tutelare i diritti, le libertà e i legittimi interessi dell’interessato

 

 

La presente “Informativa sul trattamento dei dati personali”, prevista dal Regolamento Europeo sulla Protezione dei dati Regolamento UE 2016/679, è rivolta agli utenti del portale e dei servizi web dell’ERSU di Palermo (nel seguito indicato come “Ente”) accessibili per via telematica. La presente informativa è limitata alla navigazione sui siti citati e non ha valore per i siti esterni all’Ente anche se consultati a partire da link presenti sul portale e sui siti tematici. La presente informativa descrive le modalità di gestione del portale web e delle sessioni tematiche dell’Ente in relazione al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano, che scelgono di registrarsi e/o che utilizzano servizi online.

 

INFORMAZIONI CONCISE TRASPARENTI E CHIARE

AI SENSI DELL’ART. 14, Par. 5 Lett. b), GDPR

 

Titolare

L’interessato può rivolgersi al titolare di seguito indicato:

ERSU di Palermo, con sede legale in Viale delle Scienze, edificio 1 – 90128 Palermo

Tel. 091.6541111

Email direzione@ersupalermo.it

Pec protocollo@pec.ersupalermo.it

 

RPD  

L’interessato può rivolgersi al Dirigente Ernesto Bruno, Responsabile della protezione dei dati del titolare, ai sotto indicati punti di contatto:

Tel. 091.6545919

Email responsabileprotezionedati@ersupalermo.it

Pec responsabileprotezionedati@pec.ersupalermo.it

 

Finalità

I dati di cui il Titolare verrà a conoscenza verranno usati esclusivamente per erogare i servizi richiesti dall’utente e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali in virtù dei compiti attribuitigli dalla legge e dai regolamenti.

Successivamente alla raccolta, i dati sono trattati in modo che non sia incompatibile con la predetta finalità. Un ulteriore trattamento, a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici non è, conformemente all’articolo 89, paragrafo 1 GDRP, considerato incompatibile con le finalità iniziali. I dati acquisiti vengono trattati esclusivamente per la finalità di erogare i servizi richiesti dall’utente e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali in virtù dei compiti attribuitigli dalla legge o dai regolamenti, per il quale vengono raccolti, incluse le fasi di controllo e monitoraggio, e possono essere trattati anche per la gestione dei processi/procedimenti connessi e trasversali, e relativi al controllo di qualità del servizio e alla misurazione e valutazione della performance. I dati possono essere trattati, altresì, per adempiere ad eventuali obblighi previsti dalla legislazione europea, dalla legislazione italiana, statale e regionale e dalla vigente normativa regolamentare. Si precisa che, qualora il titolare del trattamento intenda trattare ulteriormente i dati personali per una finalità diversa da quella per cui essi sono stati raccolti, prima di tale ulteriore trattamento fornisce all’interessato informazioni in merito a tale diversa finalità e ogni ulteriore informazione pertinente. Si precisa, altresì, che i trattamenti di dati personali che rientrano nelle materie elencate nella Tabella consultabile in calce (art. 2-sexies, c. 2, D.Lgs. 196/2003), si considerano di rilevante interesse pubblico.

 

Base giuridica

I trattamenti sono necessari per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento (art. 6 comma 1 lett. e Reg. UE 2016/679).

I dati personali saranno oggetto di trattamento da parte del Titolare conformemente alle previsioni del GDPR 2016/679 e al D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale).

 

Categorie di dati personali

Le categorie di dati personali che possono essere trattate nella gestione dell’erogazione del servizio sono:

– Dati anagrafici identificativi;

– Dati appartenenti a particolari categorie/aggiuntivi.

I dati richiesti per la registrazione sono necessari per consentire l’accesso ai servizi e nel caso non vengano forniti ciò comporta l’impossibilità da parte dell’Ente di procedere all’erogazione degli stessi. Il soggetto che effettua la registrazione dà il consenso al trattamento dei dati, consapevole che in assenza di tale consenso la registrazione e la sottoscrizione dei servizi non possono avere luogo.

 

Trattamento dei Dati

Consultazione del portale – dati di navigazione

  • I sistemi informatici e le funzioni applicative del portale acquisiscono, alcuni dati la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione;
  • queste informazioni vengono utilizzate per ricavare informazioni statistiche sull’uso del portale. Tuttavia, per loro natura, potrebbero consentire l’identificazione degli interessati attraverso l’indirizzo IP. Questi dati vengono rimossi dai sistemi dopo l’elaborazione delle statistiche.

 

Servizi online

  • in fase di registrazione al portale vengono richiesti alcuni dati personali che servono per l’identificazione del soggetto registrato. In fase di sottoscrizione di servizi online potranno essere richiesti dati aggiuntivi, anche sensibili, a seconda dello specifico servizio prescelto e anche in questo caso il consenso deve essere esplicito. Le finalità di trattamento sono diverse a seconda del servizio e descritte in dettaglio nelle relative pagine di sottoscrizione;
  • i dati acquisiti saranno trattati per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’Ente e in particolare per l’erogazione del servizio on line richiesto, nei limiti stabiliti dalla legge e dei regolamenti, nel rispetto dei principi generali di trasparenza, correttezza e riservatezza.

 

Invio di email a indirizzi indicati nel portale

l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati sul sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

 

Interesse legittimo

Non si applica al trattamento di dati effettuato dalle autorità pubbliche, nell’esecuzione dei loro compiti, la condizione di liceità del legittimo interesse.

 

Trasferimento – Comunicazione e diffusione dei dati

I dati personali, oggetto di trattamento, non vengono trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale.

I dati personali degli interessati possono essere trattati dal personale dell’ente autorizzato e possono essere comunicati per le finalità precedentemente descritte a collaboratori esterni, o a società pubbliche e private che svolgono attività e servizi per conto dell’Ente.

La comunicazione si rende necessaria per il corretto adempimento delle finalità istituzionali dell’Ente.

 

Utilizzo di cookie

I cookies sono file di testo che vengono salvati sui computer degli utenti che accedono al sito per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito e monitorarne l’utilizzo.

Il sito dell’Ente utilizza il seguente set di cookie:

  • Cookie del visitatore anonimo;
  • Cookie di sessione (nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito;
  • Cookie permanente: nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito;

Cookie del visitatore registrato (Cookie di sessione): questo cookie è utilizzato al solo fine di accedere e utilizzare i servizi dell’Area Riservata del Portale e di navigare i siti mantenendo l’autenticazione. L’utilizzo di questi cookie evita il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e per migliorare la qualità del servizio offerto. L’eventuale trattamento dei dati acquisiti è utilizzato a soli fini istituzionali in modo aggregato e anonimo.

 

Termine di conservazione – Modalità di trattamento

I dati sono conservati in una forma che consente l’identificazione dell’interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati, nel rispetto del principio di “limitazione della conservazione” (art.5, par.1, lett. e) del Regolamento) e in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

I dati personali sono trattati con applicazioni software per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Sono osservate specifiche misure di sicurezza per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Oltre al trattamento del dato in formato digitale, l’Ente potrà gestire le informazioni acquisite in formato cartaceo in seguito alla stampa dei documenti.

 

Diritti dell’interessato

Il Regolamento UE, al Capo III artt. 15-22 conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal Titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro messa a disposizione in forma intellegibile. L’interessato ha diritto di avere conoscenza dell’origine dei dati, delle finalità e delle modalità del trattamento, della logica applicata al trattamento, degli estremi identificativi del titolare e dei soggetti cui i dati possono essere comunicati.

L’interessato ha inoltre diritto di:

  • ottenere l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione dei dati, la cancellazione se non in contrasto con le normative, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge;
  • di essere informato nel caso in cui il Titolare decida di modificare le modalità di trattamento dei dati e l’eventuale trasferimento;

di proporre reclamo all’autorità di controllo identificata nel Garante Privacy.

 

Fonte

I dati personali che non sono stati ottenuti presso l’interessato, sono acquisiti d’ufficio presso il Titolare o presso altre P.A. o soggetti privati.

 

Conferimento

Il conferimento è obbligatorio, e l’eventuale rifiuto comporta l’impossibilità’ di gestione dell’erogazione del servizio richiesto nel cui ambito vanno trattati i dati.

 

Ulteriori informazioni

In relazione alle finalità sopra descritte, i dati personali, contenuti in fascicoli, archivi/banche dati elettroniche e cartacee, sono trattati mediante strumenti elettronici, e senza strumenti elettronici, con modalità digitali e analogiche, e sono trasmessi attraverso reti non telematiche e telematiche unicamente dai soggetti designati e autorizzati al trattamento, operanti presso il titolare del trattamento, nonché dai responsabili e contitolari del trattamento.

A tutela dei dati, il Titolare adotta tutte le misure di sicurezza, tecniche e organizzative, indicate dal Regolamento, dal D. Lgs. n. 196/2003, dai provvedimenti del Garante, e definite dallo stesso titolare in base al principio di responsabilizzazione (accountability).

 

 

TABELLE DI CONSULTAZIONE DELL’INTERESSATO

 

Diritti dell’interessato

 

 

Art. 15 GDPR – Accesso

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni: le finalità del trattamento; le categorie di dati personali in questione; i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali; quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo; l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento; il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo; qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine; l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all’articolo 22, paragrafi 1 e 4 GDPR, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale, l’interessato ha il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell’articolo 46 relative al trasferimento. Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall’interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l’interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell’interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune. Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 art. 15 GDPR non deve ledere i diritti e le libertà altrui.

 

Art. 16 GDPR – Rettifica

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.

Art. 17 GDPR – Cancellazione (“diritto all’oblio”)

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti: i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all’articolo 9, paragrafo 2, lettera a) GDPR, e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento; l’interessato si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1 GDPR, e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2; i dati personali sono stati trattati illecitamente; i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento; i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione di cui all’articolo 8, paragrafo 1 GDPR. Il titolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali della richiesta dell’interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei dati personali. I paragrafi 1 e 2 art. 17 GDPR non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario: per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione; per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento; per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell’articolo 9, paragrafo 2, lettere h) e i), e dell’articolo 9, paragrafo 3 GDPR; ai fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all’articolo 89, paragrafo 1 GDPR, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 art. 17 GDPR rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento; per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

 

Art. 18 GDPR – Limitazione trattamento

L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi: l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l’esattezza di tali dati personali; il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l’utilizzo; benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria; l’interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1 GDPR, in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell’interessato. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell’Unione o di uno Stato membro. L’interessato che ha ottenuto la limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 art. 18 GDPR è informato dal titolare del trattamento prima che detta limitazione sia revocata.

 

Art. 19 GDPR – Notifica

Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell’articolo 16, dell’articolo 17, paragrafo 1, e dell’articolo 18 GDPR, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all’interessato tali destinatari qualora l’interessato lo richieda.

 

Art. 20 GDPR – Portabilità

L’interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora il trattamento si basi sul consenso ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o dell’articolo 9, paragrafo 2, lettera a) GDPR, o su un contratto ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera b) GDPR; il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati. Nell’esercitare i propri diritti relativamente alla portabilità dei dati, l’interessato ha il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare del trattamento all’altro, se tecnicamente fattibile. L’esercizio del diritto alla portabilità lascia impregiudicato il diritto all’oblio. Tale diritto non si applica al trattamento necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento. Il diritto non deve ledere i diritti e le libertà altrui.

 

Art. 21 GDPR – Opposizione

L’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f) GDPR, compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto. Qualora l’interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 art. 21 GDPR è esplicitamente portato all’attenzione dell’interessato ed è presentato chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima comunicazione con l’interessato. Nel contesto dell’utilizzo di servizi della società dell’informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE, l’interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano specifiche tecniche. Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell’articolo 89, paragrafo 1, l’interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.

 

Art. 22 GDPR – Processo decisionale automatizzato compresa la profilazione

L’interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona. Tale diritto non si applica nel caso in cui la decisione: sia necessaria per la conclusione o l’esecuzione di un contratto tra l’interessato e un titolare del trattamento; sia autorizzata dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento, che precisa altresì misure adeguate a tutela dei diritti, delle libertà e dei legittimi interessi dell’interessato; si basi sul consenso esplicito dell’interessato. Le decisioni sopra indicate non si basano sulle categorie particolari di dati personali (dati che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona) a meno che non sia d’applicazione uno dei seguenti casi: l’interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati personali per una o più finalità specifiche, salvo nei casi in cui il diritto dell’Unione o degli Stati membri dispone che l’interessato non possa revocare il divieto di trattare le suddette categorie particolari di dati; il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri, che deve essere proporzionato alla finalità perseguita, rispettare l’essenza del diritto alla protezione dei dati e prevedere misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato; non siano in vigore misure adeguate a tutela dei diritti, delle libertà e dei legittimi interessi dell’interessato.

In ogni caso, qualsiasi operazione su tali dati avviene con logiche strettamente correlate alle finalità per le quali i dati sono trattati e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi con un livello di sicurezza elevato.

 

PARTICOLARI CATEGORIE DI DATI

MATERIE DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO

(art. 2-sexies, comma 2 D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii.)

 

I trattamenti delle categorie particolari di dati personali necessari per motivi di interesse pubblico rilevante, sono ammessi alle condizioni dell’art.2-sexies D.lgs. 196/2003 nelle seguenti materie: a) accesso a documenti amministrativi e accesso civico; b) tenuta degli atti e dei registri dello stato civile, delle anagrafi della popolazione residente in Italia e dei cittadini italiani residenti all’estero, e delle liste elettorali, nonché rilascio di documenti di riconoscimento o di viaggio o cambiamento delle generalità; c) tenuta di registri pubblici relativi a beni immobili o mobili; d) tenuta dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e dell’archivio nazionale dei veicoli; e) cittadinanza, immigrazione, asilo, condizione dello straniero e del profugo, stato di rifugiato; f) elettorato attivo e passivo ed esercizio di altri diritti politici, protezione diplomatica e consolare, nonché documentazione delle attività istituzionali di organi pubblici, con particolare riguardo alla redazione di verbali e resoconti dell’attività di assemblee rappresentative, commissioni e di altri organi collegiali o assembleari; g) esercizio del mandato degli organi rappresentativi, ivi compresa la loro sospensione o il loro scioglimento, nonché l’accertamento delle cause di ineleggibilità, incompatibilità o di decadenza, ovvero di rimozione o sospensione da cariche pubbliche; h) svolgimento delle funzioni di controllo, indirizzo politico, inchiesta parlamentare o sindacato ispettivo e l’accesso a documenti riconosciuto dalla legge e dai regolamenti degli organi interessati per esclusive finalità direttamente connesse all’espletamento di un mandato elettivo; i) attività dei soggetti pubblici dirette all’applicazione, anche tramite i loro concessionari, delle disposizioni in materia tributaria e doganale; l) attività di controllo e ispettive; m) concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni; n) conferimento di onorificenze e ricompense, riconoscimento della personalità giuridica di associazioni, fondazioni ed enti, anche di culto, accertamento dei requisiti di onorabilità e di professionalità per le nomine, per i profili di competenza del soggetto pubblico, ad uffici anche di culto e a cariche direttive di persone giuridiche, imprese e di istituzioni scolastiche non statali, nonché rilascio e revoca di autorizzazioni o abilitazioni, concessione di patrocini, patronati e premi di rappresentanza, adesione a comitati d’onore e ammissione a cerimonie ed incontri istituzionali; o) rapporti tra i soggetti pubblici e gli enti del terzo settore; p) obiezione di coscienza; q) attività sanzionatorie e di tutela in sede amministrativa o giudiziaria; r) rapporti istituzionali con enti di culto, confessioni religiose e comunità religiose; s) attività socio-assistenziali a tutela dei minori e soggetti bisognosi, non autosufficienti e incapaci; t) attività amministrative e certificatorie correlate a quelle di diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o sociale, ivi incluse quelle correlate ai trapianti d’organo e di tessuti nonché alle trasfusioni di sangue umano; u) compiti del servizio sanitario nazionale e dei soggetti operanti in ambito sanitario, nonché compiti di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro e sicurezza e salute della popolazione, protezione civile, salvaguardia della vita e incolumità fisica; v) programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria, ivi incluse l’instaurazione, la gestione, la pianificazione e il controllo dei rapporti tra l’amministrazione ed i soggetti accreditati o convenzionati con il servizio sanitario nazionale; z) vigilanza sulle sperimentazioni, farmacovigilanza, autorizzazione all’immissione in commercio e all’importazione di medicinali e di altri prodotti di rilevanza sanitaria; aa) tutela sociale della maternità ed interruzione volontaria della gravidanza, dipendenze, assistenza, integrazione sociale e diritti dei disabili; bb) istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario; cc) trattamenti effettuati a fini di archiviazione nel pubblico interesse o di ricerca storica, concernenti la conservazione, l’ordinamento e la comunicazione dei documenti detenuti negli archivi di Stato negli archivi storici degli enti pubblici, o in archivi privati dichiarati di interesse storico particolarmente importante, per fini di ricerca scientifica, nonché per fini statistici da parte di soggetti che fanno parte del sistema statistico nazionale (Sistan); dd) instaurazione, gestione ed estinzione, di rapporti di lavoro di qualunque tipo, anche non retribuito o onorario, e di altre forme di impiego, materia sindacale, occupazione e collocamento obbligatorio, previdenza e assistenza, tutela delle minoranze e pari opportunità nell’ambito dei rapporti di lavoro, adempimento degli obblighi retributivi, fiscali e contabili, igiene e sicurezza del lavoro o di sicurezza o salute della popolazione, accertamento della responsabilità civile, disciplinare e contabile, attività ispettiva.

 

 

DATI PERSONALI RELATIVI A CONDANNE PENALI E A REATI O

A CONNESSE MISURE DI SICUREZZA – MATERIE

(art. 2-octies, comma 3 D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii.)

 

Fermo quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’art. 2 octies, il trattamento di dati personali relativi a condanne penali e a reati o a connesse misure di sicurezza è consentito se autorizzato da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento, riguardanti, in particolare:

  1. a) l’adempimento di obblighi e l’esercizio di diritti da parte del titolare o dell’interessato in materia di diritto del lavoro o comunque nell’ambito dei rapporti di lavoro, nei limiti stabiliti da leggi, regolamenti e contratti collettivi, secondo quanto previsto dagli articoli 9, paragrafo 2, lettera b), e 88 del regolamento; b) l’adempimento degli obblighi previsti da disposizioni di legge o di regolamento in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali; c) la verifica o l’accertamento dei requisiti di onorabilità, requisiti soggettivi e presupposti interdittivi nei casi previsti dalle leggi o dai regolamenti; d) l’accertamento di responsabilità in relazione a sinistri o eventi attinenti alla vita umana, nonché la prevenzione, l’accertamento e il contrasto di frodi o situazioni di concreto rischio per il corretto esercizio dell’attività assicurativa, nei limiti di quanto previsto dalle leggi o dai regolamenti in materia; e) l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria; f) l’esercizio del diritto di accesso ai dati e ai documenti amministrativi, nei limiti di quanto previsto dalle leggi o dai regolamenti in materia; g) l’esecuzione di investigazioni o le ricerche o la raccolta di informazioni per conto di terzi ai sensi dell’articolo 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza; h) l’adempimento di obblighi previsti da disposizioni di legge in materia di comunicazioni e informazioni antimafia o in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di pericolosità sociale, nei casi previsti da leggi o da regolamenti, o per la produzione della documentazione prescritta dalla legge per partecipare a gare d’appalto; i) l’accertamento del requisito di idoneità morale di coloro che intendono partecipare a gare d’appalto, in adempimento di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di appalti; l) l’attuazione della disciplina in materia di attribuzione del rating di legalità delle imprese ai sensi dell’articolo 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 m) l’adempimento degli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.