notizie Flash

Sarà l’autunno degli indignados?

Indignados a plaza catalunaeditoriale di Dario Matranga
L'arrivo del prossimo anno accademico, per tantissime ragazze e ragazzi, segna l'inizio di un'avventura, ..leggi tutto

IoStudio su Facebook

io e la Cultura
“Digital, computer art e arte biodegradabile”. Incontro con Filippo Panseca, mercoledì 16 maggio, al San Saverio PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Maggio 2012 02:42

Filippo pansecaComunicato stampa Ersu Palermo

Palermo, 14 maggio 2012 

Mercoledì 16 maggio, alle ore 18.30, presso la sala multimediale Ersu della residenza universitaria San Saverio (via G. di Cristina 7, Palermo), l’artista siciliano Filippo Panseca parlerà sull’argomento “Digital, computer art e arte biodegradabile”.  Al centro dell’incontro i temi e le ricerche che Panseca porta avanti da più di 40 anni. L’ingresso è libero.

L'iniziativa promossa dall’Ufficio Cultura dell’Ersu è la prima di una serie di incontri con artisti-docenti che trattano varie forme d'arte contemporanea.

 

Panseca partorisce l’arte effimera biodegradabile a Milano, nel 1970, quando realizza, usando plastica fotodegradabile, opere profumate con essenze vegetali a rapidissima alterazione. Le opere vengono esposte a Milano, Parigi e New York.

Nel 1973, la rivista "Domus" diffonde la copertina del Monumento Effimero alle Religioni: una sfera rossa biodegradabile di 30 metri progettata per piazza San Pietro, a Roma, in sostituzione dell’obelisco. Il progetto viene pubblicato anche sul primo numero del quotidiano “La Repubblica” e su “Design” di New York.

Nel 1975, con il critico Pierre Restany, prepara il progetto per un monumento all’Arte in sostituzione della Statua della Libertà di New York.

Nel 1981, presso l’Accademia di Brera, realizza - sulla mano del Napoleone di Canova - l’installazione di una Vittoria Alata effimera, biodegradabile in 30 giorni.

Nel 1982, espone alla Biennale due progetti e una sfera biodegradabile in 60 giorni.

 

Negli anni '80/’90, diventa art director del Partito Socialista Italiano. Celebri realizzazioni: la piramide creata, nel 1989, per il 17° congresso tenutosi all’ex Ansaldo di Milano; il muro di Berlino ricostruito, nel 1990, alla conferenza programmatica di Rimini; il garofano alto 15 metri realizzato nel 1981, in Castel Utveggio a Palermo, per il congresso nazionale PSI. Incompiuto: a Genova nel 1992, “l'uovo di Colombo” che Panseca stava realizzando per la celebrazione del centenario del PSI.

Ha insegnato computer art all’accademia di Brera. Oggi, si dedica alla computer graphic, produce vino passito (“Passum deorum”, a Pantelleria) ed è attento alle fonti alternative per la produzione d’energia. Ha progettato in Nicaragua la “Helios urbs” (cittadina che dovrebbe sorgere sul Pacifico, vicino Managua, autosufficiente grazie all’energia prodotta con il sole e con il vento).

Vive attualmente a Pantelleria dove dirige MediArtUniversity.

 

Per maggiori informazioni sull'iniziativa rivolgersi a:

Segreteria tecnica:

Antonella Callari  tel: 0916546001 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Massimiliano Purpura tel: 0916546001 – mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ufficio Stampa: Dario Matranga tel: 3939956916 ufficiostampa @ersupalermo.it
 

 
Diverso da chi? PDF Stampa E-mail
Venerdì 02 Dicembre 2011 06:23

Per tre magnifiche serate al Teatro Gregotti di Palermo in Viale delle Scienze, dal 28 al 30 novembre, si sono alternati gli interventi di importanti personaggi di spicco impegnati nel panorama culturale palermitano; riuniti nel seminario organizzato dall’associazione Rum (Rete universitaria mediterranea) sul tema dell’omosessualità: “Diverso da chi? Il mondo gay: storia e diritti negati”. Durante gli incontri sono stati mostrati e descritti diversi punti di vista dal quale il tema è stato affrontato, conferendo ai partecipanti una visione a 360°. Nel primo incontro, al quale hanno partecipato il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Mario Giacomarra, il ricercatore di storia dell’arte moderna, Giovanni Melazzo, la professoressa Gabriella D’Agostino, docente di antropologia culturale e della professoressa Giovanna Bruno Sunseri, docente di storia greca; si sono discussi temi storici: dalla paideia alla pederastia nell’antica civiltà greca, e si è inseguita l’omosessualità e tutte le sue manifestazioni nell’opera artistica: dall’ambiguità concettuale di Leonardo Da Vinci, alla censurata mostra “vado retro: arte e omosessualità” di Vittorio Sgarbi.

Durante la seconda serata, si è analizzato l’argomento da un punto di vista giuridico. Si sono alternati gli interventi di Giuseppina Pisciotta membro dell’ Associazione Famiglie Arcobaleno, Giuseppa Palmeri docente di Istituzioni di diritto privato, Titti De Simone Presidente del Sicilia Queer Filmfest, Pino Apprendi Deputato regionale, Antonella Monastra Consigliere comunale e Luigi Carollo Associazione Articolo Tre. Non solo si è parlato di diritti negati e possibili soluzioni per quanto riguarda le coppie omosessuali, ma si è riflettuto, in primis, sulle discriminazioni ormai radicate nella società durante il corso della storia, ossia, quelle fra uomini e donne, e la lunga lotta per la parità dei sessi. «La differenza tra maschio e femmina è assolutamente abbagliante nell’ambiente lavorativo, - ha affermato Giuseppina Pisciotta - ad esempio, negli ospedali ogni donna è infermiera e ogni uomo è dottore. In questo percorso di conquiste, dove la strada da fare è ancora molta, si devono percorrere strade sempre più ingarbugliate, figuriamoci per il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali. Per raggiungere degli obbiettivi, dunque, bisogna partire dalla singola iniziativa.

Ognuno di noi nell’ambito individuale deve portare avanti la sua piccola lotta. Conosco un motto: insisti e resisti, e se insisti e resisti, raggiungi e conquisti.» L’8 novembre, il consiglio comunale di Palermo, ha approvato la mozione trasversale rispetto agli schieramenti, che istituisce il registro delle unioni civili: “convivenze basate su vincoli affettivi che si protraggono da almeno un anno presso l’ufficio comunale competente, senza discriminazioni di razza, etnia, sesso, genere, handicap ed orientamento sessuale” si attende la votazione del ddl regionale in materia. A questo proposito, abbiamo potuto ascoltare l’intervento del Deputato Pino Apprendi: «Quando abbiamo pensato di presentare questo disegno di legge, lo ritenevamo come un normale riconoscimento del diritto delle coppie di fatto etero o omosessuali, una semplice affermazioni di principi importanti e basilari. La legge al momento è alla commissione di merito con un parere di maggioranza; tuttavia, dopo questa prima fase la procedura si è fermata anche per le pressioni ricevute soprattutto da parte della chiesa cattolica. A mio avviso, proprio in questo momento bisognerebbe mettere su un movimento di opinione diffuso che possa dare una spinta positiva all’approvazione di questo disegno di legge. La nostra iniziativa tratta solo il principio di un piccolo riconoscimento per le coppie di fatto. Si ricordi il caso di Rossana Podestà che ha ricevuto la negazione da parte dei medici alla richiesta d’assistere il suo compagno in punto di morte, poiché coppia di fatto.»

Durante la serata conclusiva, che ha visto come ospiti: Cirus Rinaldi docente di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale, Claudio Cappotto membro dell’Associazione Agedo e Francesco Paolo Catalano fotografo Sicilia Pride. Si sono affrontati temi inerenti all’identità sessuale, sia dal punto di vista genetico, fenotipico e sociale, alla difficoltà di includerli in categorie concrete e distinguibili l’una dalle altre, senza tener conto delle infinite sfumature che giocano e si mescolano fra di loro come ad esempio le drag queen, i transgender , o ancora, i fenomeni di ermafroditismo. «Ce la prendiamo con l’infibulazione ma il 4% della popolazione italiana ha un’esistenza intersessuale - ha spiegato Cirus Rinaldi - non ci preoccupiamo quando i bambini che nascono “affetti” da ciò che la medicina chiama disgenesia gonadica, vengono evirati e castrati perché questa è la soluzione individuata dal protocollo medico dominante, dove i medici hanno il potere di determinare il sesso di questi neonati. L’unico Stato al mondo che non permette un abominio del genere è la Colombia. La Corte Costituzionale colombiana ha decretato che i ragazzi e le ragazze intersessuate possono decidere al 18 esimo anno d’età la propria sessualità.


Io credo che aggiungeremo qualcosa di più significativo in qualunque discussione sulla diversità, se siamo consapevoli di non volere diventare strumenti di normalizzazione. Un importante sociologo, Weber, parlava di scelta: voi scegliete di essere dalla parte della soluzione oppure dalla parte del problema?» ha concluso Cirus Rinaldi.
Nel corso delle tre serate del seminario, alla fine di ogni discussione, sono stati proiettati film a tematica LGBT: “I ragazzi stanno bene” di Lisa Cholodenko, “Milk” di Gus Van Sant, vincitore di due premi oscar di e il delicato e disturbante “XXY” di Lucía Puenzo, vincitore del premio della Gran Giuria al Festival di Cannes nel 2007. Inoltre, le pareti del Teatro Gregotti hanno ospitato diverse esposizioni fotografiche che hanno fatto da perfetto sfondo alle conferenze, gli artisti coinvolti sono stati: Serena Case, Laia Pascual, Mari Pau Guzman, Paula Lopez, Marta Ojeda e Francesco Paolo Catalano.

Noemi De Lisi
 

 
GIORNATA DELL’ARTE E DELLA CREATIVITÀ PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Giugno 2011 07:43

 

La quinta edizione della Giornata dell’Arte e della Creatività è tornata quest’anno ad animare il giardino del San Saverio. Decine di giovani dell’università di Palermo e non solo hanno dato libero sfogo alla loro creatività artistica realizzando oltre 90 tele. E come sempre la pittura non è stata l’unica forma di arte: sculture e mostre fotografiche hanno arricchito lo scenario del San Saverio mentre musica e danza hanno accompagnato le attività dell’intera giornata e hanno concluso la serata live assieme a una breve rappresentazione teatrale.
 
La giornata dell’arte e della creatività è nata nel 2006 dall’inventiva dell’associazione studentesca Studenti FuorInsede. L’evento viene atteso con ansia, soprattutto dagli studenti dell’Accademia, ma non solo. Tra gli “artisti universitari” c’erano alcuni avvezzi alla pittura, ma altri si cimentavano per la prima volta con colori e pennelli. 
«Questa manifestazione – ha dichiarato il direttore De Franchis – va mantenuta e potenziata perché ha sempre raccolto una partecipazione significativa e attiva. In particolare quest’anno, la realizzazione della giornata dell’arte a pochi giorni dal voto del referendum ha dato un impulso anche su temi molto importanti come quello del nucleare».
 
La musica è sempre una grande protagonista della Giornata dell’arte e dopo la scorsa edizione si può anche affermare che il palcoscenico universitario sia un buon trampolino di lancio per le nostre band locali. La Piccola Orchestra Malarazza, infatti, che ha partecipato proprio alla IV edizione di questo evento, ha riscosso un grande successo arrivando addirittura alle semifinali del talent show di canale 5, “Italia’s Got Talent”.
 
Alla Giornata dell’arte e della creatività 2011, durante il pomeriggio, sono stati presenti alla console i ragazzi del gruppo Studenti FuorInsede, mentre la serata live ha visto due band musicali esibirsi fino a tarda sera. 
Alle 21.00 ha iniziato la band Rakia Trio, tre musicisti con clarinetto, fisarmonica e percussioni che hanno regalato una carica energetica al numeroso pubblico con la loro musica balcanica e Klezmer. A seguire si è esibita la Panorm Band, nata per caso dall’improvvisazione di Eugenio Panòrm e il batterista Pako Tosto. Le loro note balcaniche, influenzate dal blues, dal bolero, dalla rumba e dal jazz hanno riscosso notevole successo tra il pubblico del gremito giardino del San Saverio.
Luca Lombardo, rappresentante degli studenti al CdA dell’ERSU e coordinatore dell’evento, ha dichiarato che «È stata una giornata intensa sia per i lavori realizzati ed esposti, sia per i contenuti in essi espressi. Tra i partecipanti – ha continuato – è prevalsa la voglia di sfruttare questa occasione per porre l’attenzione sui temi del referendum, come testimoniano molte tele che si inspirano ai temi dell’acqua e del nucleare». Luca Lombardo ha voluto, infine, ringraziare tutti i ragazzi che negli anni hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento culturale e di aggregazione e che continuano a contribuire oggi alla continuità di questo progetto. 
 
IL TEATRO
 
La grande novità di quest’anno, dopo la coppia di tangheri della scorsa edizione, è stato il teatro. L’assenza di una della più alte forme di arte è stata colmata in questa quinta edizione della Giornata dell’arte e della creatività con una breve rappresentazione teatrale eseguita dal collettivo Antinucleare “Peppino Impastato e i suoi compagni” per la Costituente Ecologista.
Il dramma messo in scena aveva connotati assolutamente attuali perché ha riprodotto sul palcoscenico gli esiti catastrofistici immaginati a seguito di una disastro nucleare. A pochi giorni dal voto gli studenti universitari hanno voluto sensibilizzare le coscienze sull’importanza dell’espressione civica a cui siamo chiamati con il referendum. 
 
Valentina D'Anna
 
 
Visitare i musei con www.googleartproject.com PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Marzo 2011 20:55


Non siete mai stati al MoMA di new York o all’Hermitage di San Pietroburgo? Nessun problema: “Google art project” è l’ultima geniale idea uscita dal campus di google a Palo Alto.

 
Middle Yeast. Memoria della Shoah PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Marzo 2011 20:49

Il 27 gennaio scorso, in occasione della Giornata della Memoria, è stata inaugurata a Palermo, presso Palazzo Sant’Elia, Middle Yeast, una mostra che raccoglie 120 opere di 21 artisti di origine israeliana, curata da Daniela Brignone e promossa dalla Provincia regionale di Palermo, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Israele a Roma e dall’UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).

 
Candidarsi agli scambi giovanili universitari PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Marzo 2011 20:45

L’Associazione Itaca (International tourism and culture association) ormai da svariati anni si adopera negli scambi culturali sia in fase di ricezione di studenti provenienti dall’estero che d’invio di studenti italiani nei più svariati paesi europei. Dopo la recente collaborazione in un progetto svoltosi in Turchia e che ha avuto la multiculturalità come oggetto principale, Itaca, adesso, ha in cantiere un nuovo progetto dal titolo “Together for Europe!” che si svolgerà tra giugno e luglio prossimi a Sibiu, Romania, e che come afferma lo staff organizzativo della stessa Associazione “mira a promuovere il dialogo interculturale tra giovani europei e a sviluppare un sentimento di tolleranza e accoglienza verso le differenze culturali”.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
JoomlaWatch 1.2.12 - Joomla Monitor and Live Stats by Matej Koval

RSS Feed

IoStudio feed IoStudio feed Ultime News Ultime News
Sito internet a cura dell'Ufficio Stampa dell'Ersu di Palermo
Capo Redattore Dario Matranga Contatto Webmaster Massimiliano Purpura Contatto